Quando si soffre di disturbi alla colonna vertebrale è possibile affidarsi a due tipologie di supporti ortopedici correttivi. Da una parte troviamo i busti ortopedici correttivi e dall’altra abbiamo i corsetti di sostegno per la schiena.

Entrambi i dispositivi si rivelano validi alleati per combattere le diverse patologie della colonna vertebrale ed è solo comprendendo le differenze tra i due ausili ortopedici, come intervengono sulle deformità della colonna e proteggono la schiena prevenendo eventuali dolori, traumi e lesioni, che puoi individuare quello più giusto per la tua salute.

Scopriamo insieme come fare!

La funzione di un dispositivo ortopedico

Quando si soffre di una patologia alla schiena la prima cosa da fare è comprendere la natura del dolore. Solo dopo aver riconosciuto l’origine della patologia è possibile individuare il busto ortopedico correttivo più indicato alla propria condizione e la terapia da seguire.

Infatti, ogni dispositivo ha un ruolo ben preciso e funzioni specifiche che permettono di alleggerire il carico sulla colonna vertebrale e fornire sostegno alla zona più soggetta ad affaticamento.

La funzione di busti rigidi e semirigidi e di corsetti a sostegno della schiena, è proprio quella di far assumere la posizione corretta alla colonna vertebrale e, al tempo stesso, ridurre il dolore in modo definitivo.

Se ti è capitato di indossarlo saprai quanto possa essere fastidioso da indossare, in molti casi intralcia le attività quotidiane, dal lavoro allo sport, incluso il riposo notturno.

Come abbiamo detto, le cause del mal di schiena sono diverse e possono comparire in età diverse. In base alla tipologia del disturbo, possiamo trovarci davanti a patologie che colpiscono adolescenti, giovani, adulti o anziani.

Vediamo insieme quali sono i dispositivi più comuni.

Busti rigidi e semirigidi per cifosi e scoliosi

Quando si parla di scoliosi e cifosi ci si riferisce a patologie che causano deformità della colonna vertebrale. Queste patologie interessano soprattutto i pazienti in età infantile e adolescenziale e, se prese in tempo, possono essere corrette evitando degenerazioni in età avanzata.

Grazie all’uso del busto ortopedico è possibile correggere efficacemente la scoliosi e la cifosi. Sia i modelli rigidi che quelli semirigidi possono essere progettati su misura per il paziente che potrà usufruire di importanti funzioni. Il busto corregge la deviazione, esercitando la pressione necessaria nella zona della colonna vertebrale più incurvata e allevia la pressione nella zona in cui deve spostarsi per agevolare la postura corretta.

Il busto correttivo è indispensabile per tutti i pazienti che soffrono di problemi ortopedici e patologie derivanti da posture scorrette, poichè permette di recuperare la funzione corporea,di riacquistare le funzionalità di quelle parti del corpo che non lavorano più in modo corretto, riequilibra i carichi posturali ed elimina il dolore.

Come scegliere i busti ortopedici correttivi

Il primo passo per scegliere correttamente un busto ortopedico è quello di individuare la zona e la forma della curvatura. In base a queste caratteristiche possiamo distinguere diversi modelli:

  • Lombari
  • Dorso-lombari
  • Cervico-dorsali
  • Scoliosi toracica
  • Scoliosi toraco-lombare

Per correggere la colonna vertebrale e mantenerla stabile, a seconda del tipo e grado di deformità è possibile adottare diversi busti, rigidi e semirigidi, con funzionalità molto diverse tra loro.

Ad esempio, il busto rigido a 3 punti agisce a livello dorso-lombare, pubico e all’altezza dello sterno. Occorre usarlo per un certo periodo di tempo necessario a mantenere la colonna dritta e abituarla alla postura corretta. Il vantaggio è che lascia al paziente la libertà di muovere il tronco e gli arti superiori. Questo modello viene usato per correggere scoliosi e in presenza di artrosi, osteoporosi, fratture vertebrali traumatiche o patologiche, cedimenti vertebrali e per combattere patologie infiammatorie vertebrali.

A cosa serve un corsetto lombare?

I corsetti lombari (lombosacrali e dorso-lombari) forniscono supporto per la schiena. Il loro scopo è affine a quello del busto correttivo seppur diverso per alcuni aspetti. Se il busto è utile per correggere le deformità della colonna vertebrale, il corsetto lombare ortopedico viene usato per sostenere la schiena e mantenerla eretta e prevenire o alleviare eventuali dolori lombosacrali.

Il suo compito è quello di sostenere la schiena, diminuire il carico sulle vertebre lombari e alleviare la tensione indotta dalla postura errata che a lungo andare può scatenare il dolore lombare.

È molto utile indossare un corsetto lombare per mantenere la schiena dritta durante le ore trascorse al computer, oppure se si svolgono lavori faticosi, o se si sollevano pesi. Il corsetto ortopedico dinamico allenta la tensione sulle vertebre, prevenendo così ernie e dolori alla schiena.

Infine, vogliamo parlarti dei corsetti per osteoporosi. Si tratta di sostegni indispensabili in presenza di cedimenti vertebrali da osteoporosi, perché forniscono il supporto adeguato nella zona della colonna vertebrale indebolita e tolgono il peso sul tratto interessato dalla patologia.

L’uso di busti e corsetti ci permette di prevenire degenerazioni e correggere disturbi, migliorare la salute della schiena e la qualità della vita in ogni sua fase.

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